<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839</id><updated>2011-12-02T13:06:43.053+02:00</updated><category term='elenchi'/><title type='text'>Mab and the infinite sunshine of the spotless mind</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-3605571254920276134</id><published>2008-07-03T13:19:00.000+03:00</published><updated>2008-07-03T13:20:02.977+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elenchi'/><title type='text'>riconoscere.</title><content type='html'>Riconoscere, conoscere già. Conosci tutto, riconosci, lo conosci già, anche se non lo conosci. Sai. Idee platoniche, astrazioni, ne riconosci le coordinate. Lo sai già, lo sai il profumo della ragazza che dice che si metterà la camicetta rossa, sai già lo struccante che userà tra poco, la foto del fidanzato col gel nei capelli che ha appesa nella bacheca ordinatamente accanto al cane e alla nonna e alla gita del quinto liceo. La sai già la faccia del padre che fuma davanti alla tv che troverà il ragazzo cresta e piercing che ti scarrella avanti in virata. Lo sai, com'è che si sistema le calze che cadono la vecchia che chiede al salumiere a quanto va il prosciutto nostrano. Lo sai, il sottile strato di polvere che c'è sopra il vaso di porcellana cinese che ha nel suo salotto, e lo sai l'odore del liquido per pulire l'argenteria. Li sai, i ragazzini con le scarpe da tennis, il fantasmino e la polo bianca. Sai la macchina che li aspetta per i loro diciott'anni e il silenzio che c'era a cena prima di uscire. Li conosci, li riconosci, come vecchi amici o luoghi d'infanzia, anche se non li hai mai visti. Sai già i loro nomi, la mamma che dice al bambino che il barone rampante l'ha letto 37 anni fa e che quando un libro lo leggi poi te lo ricordi sempre. Lo sai già lo sguardo che ha quando si guarda allo specchio la sera e fissa sempre quella ruga, quella singola ruga che si è scoperta 3 anni e  2 mesi prima. La sai la posizione in cui dorme nel letto e la matita poggiata parallelamente al bordo della copertina dell'ultimo di camilleri sul suo comodino. Li sai e li vedi così crudi, li immagini senza immaginazione, come ripercorrere il profilo del seno di tua moglie, immaginazione senza immaginazione. Memorie di astrazioni. Fantasmi di qualcosa che non è stato ma sarà, potrebbe essere, sarà stato, potrà essere. Per te o per qualcun altro. La sai la montatura degli occhiali che il padre  sceglierà per suo figlio e l'apparecchio ai denti che tra due anni lui porterà con poca disinvoltura e molto imbarazzo. Sai già come darà il primo bacio per gioco ad una festa e i fumetti che in segreto legge in bagno mentre fa origami per la ragazzina del terzo banco. Li sai i capelli che perderà a 18 anni suo fratello e le lettere che sua madre scrive alla vecchia amica delle superiori che è andata a vivere in Colombia col tipo conosciuto mentre faceva la cameriera a Londra. Lo sai già, come si aggiusta il colletto suo nonno prima di andare a comprare il corriere la domenica mattina, e il passo sicuro con cui la moglie ha percorso la strada che l'ha portata ad entrare nella stanza del figlio e scoprirlo a farsi una canna. Sai già quanti cucchiaini di zucchero mette suo marito nel caffè e la foto della madre che conserva nel portafogli, gli elenchi delle donne che ha avuto che ripercorre nella mente quando sua moglie si gira dall'altro lato nel letto e ingoia la pillola della buonanotte. La sai già l'espressione sul volto della tua bisnonna quando le hanno detto che suo marito se la faceva con una suora, e sai l'odore dei fiori che il tuo bisnonno le portava due giorni dopo col sorriso da figliol prodigo scolpito sul volto. Le sai le scene che stanno attraversando la mente della ragazzina che chiede all'amica e noi cosa faremo la notte prima degli esami? Le sai le notti che passerà a pensare com'era bello quando ero  bambina e mio padre mi portava alla giostra con le tazze e poi mi diceva vuoi fare un altro giro mettendomi in mano un gettone. La sai la notte che saprà che suo padre ha sempre conservato un gettone nel cassetto dello studio e aspettava quel momento più della partita la domenica sera. Lo sai il perizoma che indosserà la fidanzata velina del calciatore quella stessa sera e la sai la sua domenica pomeriggio a casa dei genitori a vergognarsi di avere un padre senza due denti e le mani spaccate dalla terra. Lo sai lo stupore sul volto di una vicina curiosa, le unghia mangiate del vicepresidente dell'azienda e la striscia di coca che il suo collega tiene nel portasigari nel taschino interno della giacca. Lo sai il sapore dello sformato di salmone che ha mangiato nel ristorante francese la sera prima col suocero in viaggio d'affari. La sai la cotta segreta che ha sempre avuto per la sorella della moglie, e il bacio che quella volta ha visto fra il prof d'italiano e la sua compagna di banco nel cortile dietro la scuola. Lo sai il colore delle loro macchine, l'odore dell'ammorbidente che usano e quante volte agitano il bicchiere prima di buttare giù l'ultimo sorso di jack daniels. Lo sai cosa scriverà sul diario la ragazzina con le converse dopo aver visto per la prima volta la sua migliore amica mentirle, e sai perché lei starà mentendo. La vergogna che prova perché ha 18 anni ed è ancora vergine. Le sai le delusioni che l'impiegato del comune tenta di nascondere dietro l'educazione rigida  che da al figlio, sai le sue mani che conoscono a memoria il corpo della sua amante da 10 anni. Li sai nei loro ritmi, nei loro gusti, nelle loro manie. Eppure. Alla fine tutto, anche il riconoscere, ti sorprende.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-3605571254920276134?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/3605571254920276134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=3605571254920276134' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/3605571254920276134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/3605571254920276134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2008/07/riconoscere.html' title='riconoscere.'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-3249427570359547450</id><published>2008-05-15T02:27:00.000+03:00</published><updated>2008-05-15T02:28:10.273+03:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La strana ragazza dalle mani troppo grandi disegnava fiori come case e alberi di filo interdentale. Lei e il suo principe di cartone correvano su biciclette di filo spinato e nel loro mondo dipinto a mano gli uccelli erano girandole di plastica. Il ragazzo strano sedeva in un angolo nascosto dietro fondi di bottiglia, ma non aveva mai bevuto un goccio in vita sua. Era nato con un cuore di paglia, un nido preconfezionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci guardiamo negli occhi ci riconosciamo, quando abbiamo cuori che combaciano a formare una barca in un puzzle di pirati. Le nostre parole se apri la bocca calano in piogge torrenziali, ci raggelano sotto un getto d'aghi. Lascia andare la tua pelle lentamente, spogliati sensuale lasciando i tuoi polmoni pulsare all'aria aperta, voglio vederti respirare. Le tue vene pompare vita, il tuo cuore ondeggiare sulla riva del tuo sterno. Cosa siamo se non grovigli di vene e ossa sotto strati e strati di pelli per proteggerci in inverno. Spogliati e lascia la tua pelle appesa lì al sole. Voglio vederti in trasparenza attraversata dalla luce che proietti. Seduta su quella poltrona, con le gambe raccolte sotto il sedere, le mani posate sullo stomaco. Sei un cigno dalla testa timida e dalle lacrime di pece. La ragazza strana del banco in fondo. Io sono il ragazzo strano della prima fila, quello con gli occhiali a proteggergli il cuore che si specchia nelle equazioni di gesso sulla lavagna scura. Tu sei la ragazza strana che disegna di kajal il diario in rovina, tenuto insieme solo da uno spago. Legati stretti lontani dalle incolmabili distanze adolescenziali che nel giro di pochi anni crolleranno fragorosamente sotto i colpi dei nostri 15 minuti accademici e i suoni sintetizzati delle discoteche elettroniche pompati di speed. E non importerà più  se entrando in casa riponevamo ordinatamente sulla scrivania i nostri libri già pronti per lo studio pomeridiano o se  seminavamo il cappotto lo zaino le scarpe ad ogni passo penetrando la casa in cui siamo cresciuti. Ogni minuto è un atto di ribellione alla morte. Ogni minuto che decidiamo di fumare via in cerchi di alito e parole, guardandoci negli occhi ma perdendoci nella scenografia, in fondo è condensa che ritroveremo sui nostri finestrini correndo incontro alle giornate di infissi da rifare e scolapasta dai manici sciolti troppo vicini ai fornelli. Sarà il fruscio catastrofico di un respiro notturno a riportarci alla realtà. Ai miei occhiali a fondo di bottiglia e alle tue scarpe dai lacci diversi. Saranno le manifestazioni in cui tu urlavi la separazione dei tuoi genitori e i versi di Ovidio che io mi ostinavo a tradurre parola per parola con i miei cuscini di conoscenze sotto la sedia a farmi sentire più grande. Sarà la tua voce rauca un giorno dall'altra parte del mare a dirmi sai ti ho sognato ancora dietro i tuoi fondi di bottiglia e ho pensato che avrei voluto bloccarti lì, imprigionarti nell'immagine che si fa piccina se guardi le lenti di lato e si scompone a livelli multipli come un quadro cubista. Studiamo la prospettiva guardando le nostre vite come avessimo quarantanni, studiamo il tempo scomponendo i nostri movimenti come se potessimo rallentare le vite in corsa verso un copione già scritto. Lasciamo che lo sceneggiatore ci dipinga con le pance piatte e le lenti a contatto. Lasciamo che finga un po' per venderci un po' meglio, perchè un giorno possiamo avere ragazzine che ci fermano per strada e ci chiedano dov'è finito il ragazzo strano che si nascondeva dietro i fondi di bottiglia? Dov'è finita la ragazza strana che profumava di incenso e pashmina? Dove sono finiti i nostri strati di pelle a proteggerci dalla primavera? L'estate ha portato con sè frutti troppo maturi e fiori troppo fragili per resistere ai 40 gradi all'ombra. Li innaffio spesso con le lacrime e loro crescono di vetro e sabbia. Mi sveglio di notte e ci alito sopra per tenerli al caldo. Cresciamo anche noi concimati di finte verità e ogni giorno la metropolitana ci fa da tapis roulant di vita ed energia. Usciamo dalla porta principale con il sole che ci fora le pupille e pensiamo dov'è finito il ragazzo che si scioglieva dietro i fondi di bottiglia e ne avrebbe voluto tanto bere anche lui una e sognava seni sodi e cosce vellutate. Dov'è finita la ragazza strana che riempiva di inchiostro la sua rabbia e fingeva di avere lo sguardo troppo timido per stare su con la schiena. Ci chiederemo un  giorno se veramente ne sarà valsa la pena di giocarci la vita ad una partita a carte infinita, in cui le carte si rimescolano sempre e chi è fortunato in amore vince sempre comunque. Ehi, lasciami il mio cuore nato con l'eco e la mia testa che ribolle di sangue di nichel. Lascia che due persone uniscano le loro emicranie per farne cerchi intorno alla testa e cefalee abnormi. Siamo esseri mitologici dalla testa di ricordi e dal cuore di polvere bianca. Lascia che la ragazza strana inforchi gli occhiali a fondo di bottiglia e ci veda meglio di prima perchè finalmente vede il mondo diritto, e prima lo vedeva storto e pensava forse dovrei mettermi gli occhiali. Lascia che il ragazzo strano perda i suoi occhiali per non perdere il suo sorriso e si scopra anche lui a dipingersi la vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-3249427570359547450?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/3249427570359547450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=3249427570359547450' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/3249427570359547450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/3249427570359547450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2008/05/la-strana-ragazza-dalle-mani-troppo.html' title=''/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-8666581457649869441</id><published>2007-06-30T14:44:00.000+03:00</published><updated>2007-06-30T19:10:52.871+03:00</updated><title type='text'>di corde di chitarra e fumosi caffè</title><content type='html'>nascosto nell'aroma del quarto caffè della giornata, il giro di chitarra di a. .&lt;br /&gt;esco e accosto la porta, perchè il suo sguardo fisso su una foto abbia il raccoglimento che merita, la delicatezza di un filo d'aria e di luce che filtrano con discrezione, senza illuminare nè rivelare.&lt;br /&gt;i rumori di corde grattate che metterebbe in sottofondo, le canne che annebbiano la sua stanza, la voce raschiata da troppe sigarette, lo sguardo timido e le parole masticate come tabacco: a. è un accordo che non conosce.&lt;br /&gt;a. a volte gli accordi se li inventa perchè non sa suonare la chitarra: a. non ha consapevolezza.&lt;br /&gt;a., noi ci innamoriamo di persone che si nutrono dei loro stessi sensi di colpa.&lt;br /&gt;a., noi non possiamo salvarle perchè loro non vogliono essere salvate.&lt;br /&gt;lo conosco da pochissimo ma vorrei già abbracciarlo. dirgli di trovare in quei giri di chitarra qualcosa di più di un istinto di protezione inappagato, di lasciar perdere le tenerezze di persone che girano in tondo nei propri labirinti, di vedere solo i vicoli ciechi in cui ti conducono per mano, di trovare il suo ritornello e soffiare nelle orecchie di chi lo ascolterà tutto ciò che addensa nel fumo del suo tabacco, nelle sue poesie di rimbaud, nel suo manifesto del che, nella sua ingenuità di provinciale sbarcato troppo grande  nel mondo, nel suo animo troppo femminile per sottostare a frustrazioni da cattoliche frigide.&lt;br /&gt;a., facciamoci un altro caffè, fumiamo via il filo di pensieri che ci rimane.&lt;br /&gt;stasera ti prendo e ti porto via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-8666581457649869441?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/8666581457649869441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=8666581457649869441' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/8666581457649869441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/8666581457649869441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2007/06/di-corde-di-chitarra-e-fumosi-caff.html' title='di corde di chitarra e fumosi caffè'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-9203645234246634931</id><published>2007-05-06T21:00:00.000+03:00</published><updated>2007-05-06T21:01:53.748+03:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/148/358047444_47cddb1b31.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm1.static.flickr.com/148/358047444_47cddb1b31.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;in fondo c'è un po' di arroganza nella tua mano che apre piano la porta, nei tuoi occhi che titubanti cercano un posto a sedere, nei tuoi piedi che silenziosi si sistemano sotto il banco. è che credi di conoscere - il silenzio, il rispetto, la discrezione. perchè siamo abituati a fare silenzio quando qualcuno dorme, ma siamo da soli, siamo abituati a stare ad ascoltare ad una conferenza o al cinema, anche se siamo in tanti, perchè c'è qualcosa, qualcuno che riempie lo spazio fra noi. lì invece si è in tanti, e nulla riempie il silenzio. è una sensazione strana, quasi come un fastidio, un vuoto che ti separa dagli altri - è quasi imbarazzante. abbassi gli occhi e sistemi le tue matite i tuoi libri la tua mezza naturale. non è all'improvviso, è rigo dopo rigo che inizi a renderti conto che le parole si visualizzano nero su bianco nella tua testa. è parola dopo parola che inizi a guardarti intorno, e vedi che quella matrice di corpi chini sulla scrivania copiati con la carta carbone sono immagini di &lt;i&gt;travaledifferenze&lt;/i&gt;. E' come con le lettere nella settimana enigmistica, solo che invece delle parole emergono tic. vedi l'ordine maniacale della geometrica disposizione degli oggetti sul banco della studentessa di medicina due tavoli dopo di te, vedi i numeri che galleggiano in un apparente ordine caotico sui fogli bianchi del matematico dai capelli arruffati alla tua destra, segui come un balletto da manuale il gesticolare da maestro d'orchestra del tipo di fronte a te - &lt;i&gt; che poi cosa avrà da gesticolare che studia fisiologia della sessualità&lt;/i&gt;. è il tremolìo delle labbra che rapisce il tuo sguardo alla fine, quel respiro di parole incagliate nel limbo fra detto e pensato, e d'improvviso ti scopri ad immaginare come sarebbe se fossimo tutti dentro un fumetto, e quelle centinaia di pagine lette si materializzassero in vignette kilometriche - ne fai nella tua testa una carta da parati di lettere sovrapposte. riprendi a leggere. ancora qualche frase. rialzi lo sguardo, e il vuoto non è più vuoto, il silenzio non è più silenzio - ti riempie gli occhi l'aria gravida d'inchiostro ed è quasi da tapparsi le orecchie il silenzio assordante delle matite che scorrono morbide sulla carta. un mondo parallelo dalle coordinate fatte di parole non dette, ma pensate, di occhi cinematografici da lasciar scorrere come pellicola, di tic da collegare come puntini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-9203645234246634931?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/9203645234246634931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=9203645234246634931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/9203645234246634931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/9203645234246634931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2007/05/in-fondo-c-un-po-di-arroganza-nella-tua.html' title=''/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/148/358047444_47cddb1b31_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-7341855043525846600</id><published>2007-05-06T20:55:00.000+03:00</published><updated>2007-05-06T20:59:14.222+03:00</updated><title type='text'>pensieri disordinati di un viaggio lungo due giorni.</title><content type='html'>siamo coriandoli soffiati sulla banchina di una stazione, colorati di accenti del sud e tirati a lucido di vestiti griffati, per sentirci meno provinciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la vita di questa città rotola fuori dal finestrino come carta straccia - potrei passare una vita intera a raccogliere tutto ciò che lascia scivolare dietro il suo passo veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le auto galleggiano in autostrada trasportando carichi fragili. la punto blu nasconde una vecchina di cartapesta incorniciata da un foulard fruttato - la testa leggera posata sul sedile, delicatamente stanca di troppa vita. trasporta anni. la station wagon fiorita straripa di fiori di campo anche nel bagagliaio. trasporta primavera. la mercedes fende il traffico con un bimbo crestato a prua, incastrato fra le gambe del papà. trasporta crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;osservo le dita rigonfie sul volante di un autista obeso, mi scorre accanto la bravo gravida di una coppia che litiga e penso a quanti anni avranno trascorso insieme quei due. mi domando se i sorrisi saranno stati più delle urla. tamponano. in un attimo. mi domando se almeno in quel momento il loro bilancio abbia azzerato le urla e lasciato solo i sorrisi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-7341855043525846600?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/7341855043525846600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=7341855043525846600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/7341855043525846600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/7341855043525846600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2007/05/pensieri-disordinati-di-un-viaggio.html' title='pensieri disordinati di un viaggio lungo due giorni.'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-116359831193105381</id><published>2006-11-15T15:42:00.000+02:00</published><updated>2006-11-15T15:46:36.630+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.flickr.com/111/294077990_937077c579_b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://static.flickr.com/111/294077990_937077c579_b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Molta gente passa di qui.&lt;br /&gt;Si affacciano, a volte con aria di superiorità, a volte timidamente, a volte con circospezione, più spesso con uno sguardo intenerito.&lt;br /&gt;Le loro monete sono diverse, di rame acciaio alluminio rosse dorate argentee - leggere da accarezzare fra pollice e indice, spesse da lasciar rotolare sul dorso della mano.&lt;br /&gt;C'è chi le getta noncurante, chi le accompagna fino all'ultimo millimetro, chi aspetta che la forza di gravità gliele strappi di mano, chi spera che la caduta disegni una splendida curva in aria, e si gode il tonfo e i cerchi sulla superficie dell'acqua. Molti di loro si affacciano solo per curiosità, altri - pochi - per annusare l'umido e il muschio aggrappato alla pietra. I bimbi si fermano per sognare di tesori di streghe e pirati imprigionati dietro la grata. Una donnabambina un giorno si è seduta con le gambe penzoloni sul muretto, e mi ha raccontato i desideri racchiusi in ognuno di quei centimetri di metallo. A volte la gente passa per rovistare grattando sul fondo, e andarsi a comprare un goccio di pessimo gin. C'è chi crede che donare una moneta valga un desiderio e chi invece pesca dal fondo e non restituisce nulla. C'è chi getta il suo oro solo per il piacere di vederlo luccicare, chi lo fa solo per potersi ammirare riflesso. C'è chi non riesce a scorgere il bagliore della pioggia dorata sul fondo, e si ferma alla ruggine della grata: distoglie lo sguardo e volta le spalle, infastidito.&lt;br /&gt;Io rimango qui, giorno dopo giorno. Oggi depredato, domani più ricco.&lt;br /&gt;Ma sempre vedo l'azzurro attraverso la grata, e il mondo riflesso negli occhi che s'affacciano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-116359831193105381?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/116359831193105381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=116359831193105381' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/116359831193105381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/116359831193105381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/11/molta-gente-passa-di-qui.html' title=''/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-116276181489879751</id><published>2006-11-05T22:48:00.000+02:00</published><updated>2006-11-05T23:30:40.070+02:00</updated><title type='text'>per M., e per tutti gli uomini che non ho avuto.</title><content type='html'>Avrei voluto farti dipingere i miei jeans.&lt;br /&gt;Avrei voluto farti vedere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Me and you and everyone we know&lt;/span&gt; e farti capire in 1 ora e  mezza che cosa vedo ogni giorno attraverso i miei occhi.&lt;br /&gt;Avrei voluto studiare con te, per fare pausa e bere the e mangiare biscotti e baciarci, fra una pagina e l'altra.&lt;br /&gt;Avrei voluto cucinare per te, una domenica, e mettere la tovaglia buona e abbinare i colori dei piatti, dei fiori, dei cibi.&lt;br /&gt;Avrei voluto ascoltare i Mazzy Star con te, in loop, e inventare una foto da metterci su.&lt;br /&gt;Avrei voluto farti conoscere mio fratello, e ascoltarvi parlare per ore e annullare i 10 anni di differenza in pochi minuti.&lt;br /&gt;Avrei voluto andare alla mostra di Andy Warhol con te , e spiarti emozionato.&lt;br /&gt;Avrei voluto farti leggere tutti i miei files .doc e farti commuovere con parole troppo sincere.&lt;br /&gt;Avrei voluto fotografarti mentre dormivi e appendere quel fotogramma in bianco e nero sul muro arancione sopra il mio letto.&lt;br /&gt;Avrei voluto abbracciarti, stanca, la sera e guardarti giocare, incantato, con le mie farfalle tibetane.&lt;br /&gt;Avrei voluto raccontarti miti come favole ed inventare con te il set che voglio farne.&lt;br /&gt;Avrei voluto andare con te in Islanda.&lt;br /&gt;Avrei voluto fare delle foto da abbinare ai tuoi pezzi di filosofia d'inchiostro nero.&lt;br /&gt;Avrei voluto mostrarti la mia terra e il mio teatro e vedermi bambina nelle tue pupille.&lt;br /&gt;Avrei voluto farti leggere Valeria e farti ascoltare le sue meravigliose timide parole sussurrate, e  capire dai suoi occhi che è contenta perchè finalmente ho trovato una persona-sorpresa tutta per me.&lt;br /&gt;Avrei voluto ricevere un tuo messaggio la sera prima dell'esame.&lt;br /&gt;Avrei voluto leggerti pezzi di romanzi ad alta voce e ritrovare frammenti dei miei pensieri nelle tue parole.&lt;br /&gt;Avrei voluto lasciarti riempire il mio hard disk della tua musica.&lt;br /&gt;Avrei voluto scriverti un'infinità di sms e regalarti una ricarica perchè tu potessi rispondermi.&lt;br /&gt;Avrei voluto guardarti negli occhi e vedermici, limpida, e sussurrarti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;facciamolo.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Avrei voluto farti regali ogni giorno e scriverti bigliettini su carta di riso.&lt;br /&gt;Avrei voluto fumare il narguilè con te e baciarti con in bocca l'aroma di mela.&lt;br /&gt;Avrei voluto rimanere ore distesa a pensare, con te accanto, senza mai fiatare.&lt;br /&gt;Avrei voluto svegliarmi prima, una mattina, per andare a comprarti i cornetti caldi.&lt;br /&gt;Avrei voluto fare un viaggio in treno con te, per poter spiegare finalmente a qualcuno la meraviglia che provo tutte le volte che vedo il mare sfumare nelle montagne e poi riesplodere dietro file di alberi.&lt;br /&gt;Avrei voluto leggere e rileggere il tuo moleskine fino a saperlo a memoria, e osservare giorno dopo giorno il quaderno che ti ho regalato riempirsi dei tuoi disegni in bianconero.&lt;br /&gt;Avrei voluto vedere l'esplosione dei colori sulle tue tele.&lt;br /&gt;Avrei voluto che avessi dipinto un quadro per me, e che ci fosse stata la mia anima, imprigionata in quelle scie di colore.&lt;br /&gt;Avrei voluto fotografarti mentre ti saresti impregnato mani e gomiti di vernice, come un bimbo con i colori a dita.&lt;br /&gt;Avrei voluto lasciare che mi iniziassi al piacere del vino, e ubriacarmi con te.&lt;br /&gt;Avrei voluto farti conoscere mio padre, prima che fosse troppo tardi, e vedervi affezionarvi così, in un niente.&lt;br /&gt;Avrei voluto scrivere di te, e infilarti un biglietto in tasca, di nascosto.&lt;br /&gt;Avrei voluto farti leggere tutti i miei libri e ascoltare tutta la mia musica e vedere tutti i miei film.&lt;br /&gt;Avrei voluto portarti al mercato di Senigallia con me, e vedere il mio stupore riflettersi nei tuoi occhi.&lt;br /&gt;Avrei voluto riempirti la vita, e allo stesso tempo lasciarti spazio per respirare, e crescere, e prenderti la tua libertà.&lt;br /&gt;Avrei voluto rendere la tua libertà la mia libertà.&lt;br /&gt;Avrei voluto dire all'unisono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;noi&lt;/span&gt;, senza mai smettere di sentirci &lt;span style="font-style: italic;"&gt;io &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tu&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-116276181489879751?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/116276181489879751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=116276181489879751' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/116276181489879751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/116276181489879751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/11/per-m-e-per-tutti-gli-uomini-che-non.html' title='per M., e per tutti gli uomini che non ho avuto.'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-116274844122683128</id><published>2006-11-05T19:39:00.000+02:00</published><updated>2006-11-05T19:40:41.253+02:00</updated><title type='text'>gemelli siamesi</title><content type='html'>M. scrive "She'll always see the best of what's around and will share it with me".&lt;br /&gt;A. dice "Marina vede il bello delle persone".&lt;br /&gt;M. scrive "Sei una donna colorata".&lt;br /&gt;E anche P. lo diceva, ma forse per lui alla fine la cosa non era così positiva.&lt;br /&gt;T. scrive "Saper trovare il lato bello e sorprendente delle persone che conosci è già una dote rara."&lt;br /&gt;E alla fine forse me ne sto convincendo anche io. Ma non è una cosa così naturale, in realtà. E' che se volessi vedere il dolore e il peggio che le persone possono tirare fuori, soprattutto in questo periodo, non avrei che l'imbarazzo della scelta.&lt;br /&gt;Ho trovato lacrime negli occhi delle persone a cui tengo di più, vi ho letto il terrore dell'abbandono, il terrore della morte.&lt;br /&gt;E' quando ci tolgono ciò a cui più siamo attaccati che le nostre mani iniziano a tremare. E quando ce lo preannunciano e poi lo fanno a poco a poco, facendoci sperare ogni secondo che forse...è uno stillicidio, una lenta tortura.&lt;br /&gt;E io cerco di fare quello che posso, raccogliendo le loro lacrime sotto il tavolo, ma ciò che sanno di aver perso o di stare per perdere è infinitamente più importante della mia presenza silenziosa nella loro vita.&lt;br /&gt;E allora scelgo, ogni giorno. Scelgo di vedere il lato illuminato delle persone, quello dove i colori sono più accesi, e lo fotografo, imprimendolo su pixel e inchiostro. Loro si leggono, e si vedono più belle, perchè capiscono che ciò che vedo io c'è, e c'è anche la parte buia, ma sono semplicemente due facce della stessa medaglia - in loro, nelle loro vite. E io li amo tutti perchè tutto è strettamente connesso, il bene col male, il dolore con la gioia, l'amore con l'odio. Tutto quello che faccio è ricordargli, quando loro tendono a concentrarsi su quell'80% di nero, che c'è anche quel 20% di saturazione, e sono gemelli siamesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-116274844122683128?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/116274844122683128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=116274844122683128' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/116274844122683128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/116274844122683128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/11/gemelli-siamesi.html' title='gemelli siamesi'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-115625762625376524</id><published>2006-08-22T17:39:00.000+03:00</published><updated>2006-08-22T17:44:41.130+03:00</updated><title type='text'>(sorridi, sorrido)</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Rivederti è sempre un’emozione.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;Le tue mani solcano la sabbia, scolpendo simboli femminini fra cui il mio sguardo si perde, evitando accuratamente il tuo.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Anche per me è così…non ho più risposto al tuo messaggio, ma lo sai, no? Anche per me è così. Tutte le volte.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Mh.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Sei felice?&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Non lo so. Credo di sì.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  …..&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Sai, non è facile essere felice quando hai la consapevolezza di non essere mai stata veramente amata da nessuno.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Io ti ho amata.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Non è vero.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Beh, se per amore intendi vivere un rapporto tradizionale, vivere la quotidianità…beh quello no, ma…&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;(rido)&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Non è vero, e lo sai. Se mi avessi amata veramente ci avresti provato. Un innamorato per lo meno ci prova, anche se sa in partenza che sarà impossibile. Ma ci prova. Come ho fatto io. Non mi hai mai amata veramente.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;….&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Hai fatto l’amore? Com’è stato?&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Sono diventata lesbica.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Ah.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;…&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;…&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;Ci avevi creduto.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Beh…sì&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Confortante, direi.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;(sorridiamo)&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Pensavo…ce l’hai ancora il quadernino verde?&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;(sorridi)&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Certo. Lo porto sempre con me, nella borsa che porto in studio.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Ah. … Mi piacerebbe rileggerlo. …Per vedere quanto ero stupida allora.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;(sorridi, sorrido)&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;Ti racconto di mio padre e nascondo i miei occhi salati dietro le lenti scure. Sei lontano, in superficie, e io sono una sub d’abitudine, ormai.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Ti si sono dimagrite le tette. Avevi delle tette perfette.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;E ce le ho ancora. Sono solo ingrassata io, e quindi le tette si notano di meno.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;Ti racconto di quanto sono cambiata e tu sei la seconda persona a cui cerco di parlare di quando i miei paletti si sono incrinati, all’improvviso. Di come ho fatto entrare il mondo attraverso gli occhi e ora non sono più capace di trovare l’interruttore e abbassare le tende, e riposare. Vorrei raccontarti dei semafori che non ci sono più e degli incroci senza precedenza, e cerco le parole per raccontarti il mio cuore come porta girevole. E dell’ansia, avrei voluto parlarti dell’ansia che mi assale in acqua, all’improvviso, e mi toglie forze e fiato aggrappata al mio petto. Ma non lo faccio, alla fine. I tuoi piedi poggiano su sabbia calda, i miei cercano, agitandosi, il fondo. &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;A me non sembri tanto cambiata. Eri già molto matura per la tua età, allora.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;….&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;E le tue battute non fanno più così ridere, e il tuo mondo, che mi era sempre sembrato piccolo ma rassicurante, ora mi sembra davvero troppo piccolo e non ci stanno la Norvegia, la Spagna, Pisa, flickr, Roma, la fotografia, i libri, i viaggi, la Liguria, le mostre,  le persone-sorpresa, i concerti. Non c’è curiosità nelle tue parole, non c’è mare aperto ma puzza d’acqua stagnante dalla superficie calma e dal fondo detritico.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;D’improvviso, negli occhi.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;  Quanta dolcezza, Marì. I tuoi sono in assoluto i ricordi più dolci della mia vita. Non ho mai conosciuto la dolcezza che ho trovato nel tuo sguardo, quando mi guardavi e quasi piangevi dall’emozione.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;E io vorrei dirti che quella dolcezza l’hai tirata fuori tu, con le tue mani fra le mie gambe. E da allora fa parte di me. Ma non basta mai, e adesso la rispedirei al mittente volentieri in cambio di un paio di occhi di mistero e un culetto taglia 40.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;E speravo di trovare la serenità su cui mi accoccolavo fra le tue parole al telefono, e invece mi stringono i polsi le tue verità ben costruite per giustificare la tua felicità di provincia.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;-  Non mi sembri così cambiata.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;Ah.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-115625762625376524?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/115625762625376524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=115625762625376524' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115625762625376524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115625762625376524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/08/sorridi-sorrido.html' title='(sorridi, sorrido)'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-115119312874388499</id><published>2006-06-25T02:49:00.000+03:00</published><updated>2006-06-25T03:25:45.020+03:00</updated><title type='text'>Floating upon this surface for the birds</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi siedo e il vimini crepita sotto le mie cosce, come foglia secca in un prato autunnale. Lenta, la prima scia bianca di latte detergente scioglie il nero del mascara. Un gesto violento, un solco nervoso, e il mio trucco da puttana scivola via, volgare e falso come la bigiotteria e i mobili fintobarocchi scintillanti nelle vetrine dei negozi leccesi. La finzione può essere nobile rivestimento di una realtà che vera non può mai essere fino in fondo. E la si può rincorrere, abbagliati. Ma anche la finzione dev’essere d’oro, come il platino che nasconde. La mia bigiotteria da quattro soldi e il mio trucco da puttana di quarta mano non possono che nascondere invece il nylon del bozzolo che mi sono costruita, giorno dopo giorno, illudendomi di poter diventare farfalla, prima o poi. Dovrei saperlo. I colori sgargianti delle ali che ho sempre invidiato: ecco la finzione perfetta. Ecco le variazioni sublimi delle tonalità di rosa azzurro giallo sulle loro ali, e la scia abbagliante che si lasciano dietro. Io invece mi porto appresso, goffa, la mia borsa di Gucci taroccata, e penso che, alla fine, il marchio non serve che ad attirare l’attenzione dei compagni di classe: che sia finto o vero, chi se ne frega. Deve solo abbagliare, specchio per le allodole. In fondo sempre finzione è. Ma anche la contraffazione è un’arte, anzi l’arte è finzione e la finzione è l’Arte per eccellenza - avrebbero dovuto insegnarmelo alle elementari insieme all’abc - e una cattiva attrice non può che fare un capitombolo maldestro e raccogliere i pomodori marci del pubblico, dopo lo spettacolo penoso che prova ad inscenare. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dovrei misurare meglio le parole&lt;/span&gt; – dovrei nascondermi sotto il velo di Finzione, indossare la maschera della tragedia e scodinzolare come una farfalla appena uscita dal bozzolo. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dovresti misurarle meno, le parole. &lt;/span&gt;- eccerto. E allora verrei fuori dal mio nylon, e vedreste la larva che sono. Un bellissima larva, ma sempre e comunque una larva. Che non ha ali da sbattere, ciglia da far vibrare, colori da far risplendere. Una magnifica larva, ma pur sempre, una larva. E le parole &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ci piaci di più quando sei naturale&lt;/span&gt; sono leggere, facili, ma inconsistenti come solo un po’ di fiato fra due corde vocali puo’ esserlo. E non portano con sè l’abbraccio che vorrei mi aspettasse la sera quando mi getto stravolta sul letto: non portano con sé che tiepida aria, sufficiente solo a tenere spalancate le mie palpebre pesanti di trucco, la notte, quando l’insonnia mi assale. E allora domattina le piante dei miei piedi saranno di nuovo su quel pavimento appiccicoso come catrame, e lenta indosserò le mie ali fucsia, pregando che, ancora per un giorno, nessuno si accorga dell’inganno.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-115119312874388499?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/115119312874388499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=115119312874388499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115119312874388499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115119312874388499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/06/floating-upon-this-surface-for-birds.html' title='Floating upon this surface for the birds'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-115099084911499584</id><published>2006-06-22T18:40:00.000+03:00</published><updated>2006-06-22T18:42:04.666+03:00</updated><title type='text'>peppe è andato sulla luna</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Ti ho lasciata?! Io?! Come?! Quando?!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peppe era volato via con la sua bombetta vintage e la sua barba di pece e rovi.&lt;br /&gt;E, mentre era via, il mondo aveva cambiato veste e Anna aveva mollato la presa, esasperata.&lt;br /&gt;Legato al letto, lo hanno. Ma lui era un fuoco d’artificio, e sulla luna lo aspettavano il porto le puttane la poesia.&lt;br /&gt;Il ritorno sulla terra è stato un capitombolo, finito nel suo monolocale a fuggire il bagliore di quella città che ha cercato a lungo, e conquistato in dieci giorni.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Peppe sei un grande&lt;/i&gt;  - dicono gli altri, esaltati.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Peppe sta male&lt;/i&gt; – dice Anna, preoccupata.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Che cazzo dici?!&lt;/i&gt; – dice Peppe, punto.&lt;br /&gt;Ma lei era l'unica che aveva capito, visto, previsto.&lt;br /&gt;E Peppe adesso a La Maddalena non ci va più, e le puttane dello Stabile non gli interessano, perché con una donna ci sa andare solo se sa con cosa giocava da bambina. &lt;i&gt;Giocavi alle signore che prendono il the alla domenica? Bene, allora possiamo andare a letto.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Peppe sa trasformare frustrazioni in vanti, timidezze in scene da primadonna.&lt;br /&gt;Peppe mette in piazza tutto. E tutto è un’ora e mezza di show che scivola via dal suo cappello panamense.&lt;br /&gt;Peppe cucina per accostamenti cromatici. Salsiccia e uva passa fatta assaggiare al volo, &lt;i&gt; perchè anche se sono le 3 di notte non puoi non assaggiarla. Non vedi come sono belle insieme?&lt;/i&gt;. E, la prima volta che mi ha invitata a cena, pasta marmellata di arance pistacchi bacche rosa. Le bacche rosa le mette ovunque. &lt;i&gt; Ho reso indispensabile l'inutile&lt;/i&gt;, dice.&lt;br /&gt;Peppe mi chiama alle 12 del mattino per raccontarmi dell’ultima volta che si è masturbato pensando a me, e poi fa un inchino ed esce di scena, per poi trovare il palcoscenico vuoto, dopo la baldoria post-tournée.&lt;br /&gt;Dopo solo un'ora che ci conoscevamo, Peppe mi ha recitato una poesia sulle mie tette. &lt;i&gt; Tu che ci presenti le tue tette come fossero una portata.&lt;/i&gt;, mi ha detto a cena, seduto di fronte a me.&lt;br /&gt;Peppe voleva solo una piantina da annaffiare sul balcone, e la sua leonessa ad aspettarlo fra le lenzuola.&lt;br /&gt;Eppure adesso Peppe vaga sperduto fra le vie di una terra che non gli appartiene più, dopo aver visto il candore lunare, e per strada non ti afferra più e, invece che con una folla scomposta e maleducata di parole sceneggiate, ti colpisce più a fondo con un &lt;i&gt;ciuff ciuff&lt;/i&gt; più basso ma costante, denso e grigio. Ti racconta di come la pirata quarantenne riesca a stanarlo e portarlo in spiaggia a Genova Nervi, a curarli, i nervi. E di come lo psichiatra produca sonniferi per la sua poesia.&lt;br /&gt;L’arte era sulla luna: e come fai a rinunciarci, alla luna, quando ti si presenta dietro l’angolo? E come fa Anna a fidarsi ancora? La bipolarità è un animale in agguato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peppe adesso è un pinguino timido. Ma sulla luna ci tornerà presto. Senza Anna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-115099084911499584?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/115099084911499584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=115099084911499584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115099084911499584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115099084911499584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/06/peppe-andato-sulla-luna.html' title='peppe è andato sulla luna'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-115015206885388302</id><published>2006-06-13T01:37:00.000+03:00</published><updated>2006-06-13T01:55:04.683+03:00</updated><title type='text'>blu cobalto e schiuma di nulla</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/marinella/165895214/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/73/165895214_e0928df722_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/marinella/165895214/"&gt;blu cobalto e schiuma di nulla&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/marinella/"&gt;π ε λ α γ ί α&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;io non sono mai riuscita a tuffarmi. mi hanno sempre presa in giro per questo.&lt;br /&gt;anche se devo fare un tuffo da un metro di altezza mi accovaccio tutta e goffamente cado di culo o di pancia, a peso morto e col cuore a tremila.&lt;br /&gt;il terrore di non tornare a galla, la boccata d'aria infinita quando riemergo col sole negli occhi. nuoto rapida a riva, perchè sono salva. terra.&lt;br /&gt;ancora oggi mi sporgo, guardo in basso. e ho paura.&lt;br /&gt;perchè si dovrebbe lasciare la sabbia calda e soffice, rassicurante, per tuffarsi in blu cobalto e schiuma di nulla?&lt;br /&gt;affondo i piedi nell'oro, ora. potrei annegare, dopo.&lt;br /&gt;cambiereste qualcosa di infinitamente bello per andare incontro a qualcosa di cui non vedete il fondo?&lt;br /&gt;eppure sapete che dovete farlo, prima o poi, perchè non tuffarsi è solo seppellire sotto una manciata di sabbia un'urgenza che è lì, e riemerge come uno scarafaggio.&lt;br /&gt;state solo temporeggiando, lo sapete.&lt;br /&gt;goffamente vi tufferete, sapendo già che molto probabilmente annegherete, e ironicamente lo toccherete, il fondo.&lt;br /&gt;ma è la forza di gravità, e non potete farci proprio nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;You don't have to stray&lt;br /&gt;The oceans away&lt;br /&gt;Waves roll in my thoughts&lt;br /&gt;Hold tight the ring...&lt;br /&gt;The sea will rise...&lt;br /&gt;Please stand by the shore...&lt;br /&gt;Oh, oh, oh, I will be...&lt;br /&gt;I will be there once more...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;[Pearl Jam - &lt;i&gt;Oceans&lt;/i&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-115015206885388302?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/115015206885388302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=115015206885388302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115015206885388302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/115015206885388302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/06/blu-cobalto-e-schiuma-di-nulla.html' title='blu cobalto e schiuma di nulla'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-114975647477473804</id><published>2006-06-08T11:45:00.000+03:00</published><updated>2006-06-08T11:48:59.336+03:00</updated><title type='text'>vicoli ciechi</title><content type='html'>Cerco di focalizzare nella mia mente la morte di N. e continuo a ripetere quelle parole fra le labbra, come se una vita potesse risolversi in due muscoli che si muovono e un po' di fiato fra due corde vocali. Un soggetto, un verbo: la struttura di frase più semplice che ci sia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;N. è morto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche un bambino potrebbe capirlo.&lt;br /&gt;Eppure non posso rassegnarmi all'idea che il confine fra due strade possa essere determinato da un sì o un no, da un bacio dato o non dato, da un posto in un letto che non c'era.&lt;br /&gt;E' inutile opporre resistenza: la mia mente non può smettere di immaginare che. di pensare che. a quest'ora sarei potuta essere la fidanzata affranta. a quest'ora sarei potuta essere lì a grattare le unghie sull'asfalto. &lt;br /&gt;Non puo' essere tutto ridotto a mancate intersezioni di attimi.&lt;br /&gt;Abbiamo giocato a nascondino col tempo, io e N., a lungo, arroganti, ignoranti. Pigri, rimescolavamo le carte nel mazzo. Tanto prima o poi. Prima o poi la telefonata arriva, prima o poi capitiamo alla stessa festa, magari ci incontriamo al matrimonio di G, entrambi liberi. Ma il tempo in questo caso è stato benevolo? Non abbiamo vissuto, è vero. Ma ora io non sono lì a bagnare di lacrime la sua pelle ancora più bianca. Non ho scatoloni di roba da bruciare per dimenticare. Ho una manciata di SMS e un paio di fotografie. E sono qui a domandarmi. quante strade a quel bivio. quanti bivi ogni istante. quanti vicoli ciechi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ti ricordo a quindici anni. Ti ricordo alla laurea di G., che ti rincorrevo e tu stavi tutto il tempo dietro a L.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Io ti ricordo in foto la prima volta. Poi ricordo una tua carezza e il tuo sguardo dietro un finestrino. Ti ricordo scomparire in un ascensore.&lt;br /&gt;Buon viaggio N.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-114975647477473804?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/114975647477473804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=114975647477473804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114975647477473804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114975647477473804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/06/vicoli-ciechi.html' title='vicoli ciechi'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-114520517865350820</id><published>2006-04-16T19:32:00.000+03:00</published><updated>2006-04-16T19:32:58.670+03:00</updated><title type='text'>Tutti i più grandi cinici sono dei sognatori</title><content type='html'>Di persone ce ne sono tante. Sono i particolari a fare la differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di occhi-tilde, come quelli di un gatto. Tristezza.&lt;br /&gt;Un ventaglio di rughe sorridenti all’angolo di quegli occhi. Centimetro di speranza concentrata.&lt;br /&gt;Due sopracciglia disegnate e proiettate verso l’alto. Idealismo.&lt;br /&gt;Uno sguardo-obiettivo che vede foto in frammenti dell’altrui sofferenza. Sensibilità.&lt;br /&gt;Due fossette appena accennate. Dolcezza pura.&lt;br /&gt;Un labbro più avanti, l’altro più indietro, il mento sporgente. Coraggio. Timidezza. Arroganza.&lt;br /&gt;Poche parole soffiate attraverso labbra semichiuse, voce bassa. Distanza.&lt;br /&gt;Due piccoli nei nell’incavo alla base del collo. Imperfezione meravigliosa.&lt;br /&gt;Due mani da operaio su un corpo aristocratico. Ribellione.&lt;br /&gt;Dita disperatamente attaccate ad una sigaretta – atto di quotidiano suicidio. Infinito dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se riesci a vedere la bellezza nel dolore allora puoi dire di sapere veramente cosa la bellezza sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei tu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-114520517865350820?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/114520517865350820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=114520517865350820' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114520517865350820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114520517865350820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/04/tutti-i-pi-grandi-cinici-sono-dei.html' title='Tutti i più grandi cinici sono dei sognatori'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-114372351234822891</id><published>2006-03-30T15:58:00.000+03:00</published><updated>2006-06-13T01:50:42.623+03:00</updated><title type='text'>Roma in una bolla di sapone</title><content type='html'>Roma che si accende di sole il primo giorno di primavera è uno schiaffo in faccia. E' claustrofobia di persone. E' una fila lunga ore per il gelato più buono della città, per poi magari trovarci sopra una cialda della torre di Pisa.&lt;br /&gt;Roma è una cartolina con grandangolo a 360°.&lt;br /&gt;Roma che ti si spalanca davanti come una valigia vintage: pelle consumata, ma di qualità. Artigianato d'artista - rifiniture moderne e adesivi di posti esotici.&lt;br /&gt;Roma è il manifesto elettorale in spagnolo del candidato sudamericano.&lt;br /&gt;Roma è "TU VOTERAI Mussolini - in 20 ore".&lt;br /&gt;Roma che ti avvolge - sempre in movimento - di luci e suoni, cantilena in sottofondo di una vecchia mendicante che si trascina nel metrò.&lt;br /&gt;Roma che ti fa salire sulla sua giostra di volti lingue colori odori voci canzoni, è la puzza dell'uomo ricoperto di medaglie e bandiere italiane sulla divisa logora, sperduto nel vagone di un tram.&lt;br /&gt;Roma ti offre spettacoli ad ogni angolo e storie da cercare nelle tasche delle persone - non finite - e sole negli occhi.&lt;br /&gt;Roma che ti stordisce, ti bombarda - instancabile - Roma è teatro dell'assurdo che ti fa spettatore ingenuo.&lt;br /&gt;Roma è, se sei fortunato, una mano piccola ma avvolgente che ti guida fra i contrasti di San Lorenzo, fra i suoi palazzi decadenti, cantando sottovoce &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cadevanolebombecomeneve&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Roma la trovi sotto una grande vite.&lt;br /&gt;Roma, che d'un tratto si fa silenziosa, ti lascia nelle orecchie il tintinnio di tacchi coordinati.&lt;br /&gt;Se sei fortunato, Roma è un paio di occhi, caleidoscopio di emozioni, che te la spogliano - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cagna in mezzo ai maiali&lt;/span&gt; - fra le briciole di una tovaglia a quadri der pallaro. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Perchè i tifosi della lazio vengono da una storia di minoranze, i tifosi della lazio sono pariolini o burini.&lt;/span&gt; E la signora la pastasciutta te la cucina solo se le prometti che non voti per i comunisti, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;chè per fare l'Italia ci vogliono i soldi, altrochè.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se sei fortunato, Roma si spegne in piazza Navona, nascosta sotto il velo del Nilo, fra le ombre degli artisti di strada e le tracce di tutte le vite ritratte seminate fra i sanpietrini.&lt;br /&gt;Se sei fortunato, Roma si scioglie nel grido solitario di un uccello notturno e di una chitarra bassa in sottofondo.&lt;br /&gt;Roma la trovi, finalmente - tutta - in un abbraccio doppio, incatenato, di due barboni e due ragazzi, sui gradini di una chiesa.&lt;br /&gt;Roma è la foto che ti sei perso, ma che rimane lì, incastonata fra le rughe di un sorriso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-114372351234822891?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/114372351234822891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=114372351234822891' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114372351234822891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114372351234822891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/03/roma-in-una-bolla-di-sapone.html' title='Roma in una bolla di sapone'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-114036715172067415</id><published>2006-02-19T18:29:00.000+02:00</published><updated>2006-02-19T18:39:11.743+02:00</updated><title type='text'>un amico</title><content type='html'>M. ha occhi piccoli che si muovono rapidamente, mentre il resto del viso rimane fermo. Come una ruota mossa da un criceto impazzito, il suo cervello viaggia a mille, e mentre ti guarda lui ti scruta e contemporaneamente è a miglia di distanza. Il suo sassolino nell’ingranaggio sono un paio di scarpe allacciate e un maglioncino girocollo - punto d’equilibrio fra montagne russe d’eccessi. I suoi occhi dissotterrano e morbida la tua terra scivola fra i suoi sguardi, naturale. Le sue parole sono invasive e i tuoi gomitoli si dipanano al fuso delle sue frasi ben architettate. Le mani nelle tasche spingono sempre più giù e le spalle si stringono spesso, perchè quel QI troppo alto va schiacciato fra sbarre bianche e nere, senza lasciar spazio al grigio – via di fuga per spensieri spettinati. Le sue mani sono sempre alle prese con riccioli e barba, come a nascondervi quelle parole che si lascia scappare, a volte, imbottite fra equilibrate parentesi. Ti guarda, M., e quando tira fuori il suo cinismo il suo sguardo precipita fra le fessure delle mattonelle, ma poi, con un abbraccio, getta fra i sottintesi il bene che ti vuole. E’ tenero, M., fra le sue sbarre di sarcasmo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-114036715172067415?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/114036715172067415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=114036715172067415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114036715172067415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/114036715172067415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/02/un-amico.html' title='un amico'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-113675481363593265</id><published>2006-01-08T23:08:00.000+02:00</published><updated>2006-01-08T23:21:00.380+02:00</updated><title type='text'>domani mi stirerò le onde, così sarò meno marina.</title><content type='html'>Mi sono immersa - Marina - in un mondo subacqueo. Ma mi sono accorta di non saperci più respirare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla ricera dell'isolachenoncè rinchiusa nell'armadio - sassolino distrattamente lasciato scivolare nel baule della nonna - ho trovato solo voci distorte e suoni ovattati che a stento si sono fatti strada fra onde azzurrocielo. Ho trovato parole risentite gusto ragù e debolezze impastate con l'acqua. Ho dissepellito sabbia anzichè trovare l'oro che cercavo. E ho scoperto che la tuta da sub professionista protegge, sì, ma, quando poi la sabbia penetra, graffia più che sulla pelle nuda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi volto, adesso - giraffa scampata all'alluvione - e, riflessa sull'oblò della mia arca, rileggo la mia immagine. Sono un Modigliani scomposto da Picasso. I miei 25cm di collo da donna-giraffa sono allungati da anelli di illusioni e i miei occhi raddoppiati in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;slow-motion&lt;/span&gt; non fanno che ricordarmi di guardare, e questa volta anche di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vedere&lt;/span&gt;. Troppo a lungo ho dipinto ad olio nuovi occhi di pece sulle palpebre ampie - quelle che ho preso da mio padre - e mi sono illusa che fosse solo una biglia di vetro a mancare, perchè quegli occhi potessero diventare reali. Ora con un biglietto di sola andata ho cancellato gli oblò e ho riposto il mio mondo subacqueo nello scaffale dei libri già letti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani mi stirerò le onde, così sarò meno Marina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-113675481363593265?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/113675481363593265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=113675481363593265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113675481363593265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113675481363593265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/01/domani-mi-stirer-le-onde-cos-sar-meno.html' title='domani mi stirerò le onde, così sarò meno marina.'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-113655745466505011</id><published>2006-01-06T16:23:00.001+02:00</published><updated>2006-01-06T16:24:14.676+02:00</updated><title type='text'>Il Natale fa ingrassare</title><content type='html'>&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;    &lt;br /&gt;galleggia in sovraimpressione mentre V., sopravvissuto alla stagione di latin lover, psicanalizza il suo rapporto con la figlia adolescente ribelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ingurgito parole ininterrottamente - le parole di G. fischiate fra i denti - chè solo tra i fischi compare la verità, linea diretta solo andata cuore-arterie-bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;Scivolano lungo la gola liquide le parole fiume di A. E' la sua storia che si ripete che le si annoda in gola, e io la guardo con occhi di cerbiatto, perchè vorrei essere il suo apriscatole e invece sono solo la coperta vecchia della nonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;Ed è il teatrino di z. che rigurgita rancori e cattivi pensieri. Sono aghi ad uno ad uno sotto le unghie. Ma il sorriso amaro è quello dipinto sul legno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;Butto giù a stento con un lungo sorso di rimorsi i silenzi di L. Due tagli sanguinolenti al posto degli occhi. Due ferite come i due anni che ci si prepara a caricarsi sulle spalle. Prima di chiudere la porta spazzo via le tracce di lei versione melanzana dal maglione. E rimastico sotto i denti nuovi di pulizia quel &lt;i&gt;nonsoseriusciròmaiaperdonarti&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;Le lacrime rispedite al mittente della mamma di L. rimangono ad ingrossare gli argini della follia sotterranea. La loro casa ha pareti più spesse e pavimenti di vetro. Io scivolo sulle pattine per non lasciare tracce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;Il lardo ricopre il mio cuore dopo le parole di F. - perchè lui è lì a ricordarmi il suo orgoglio, a ricordarmi l'immagine di me riflessa negli occhi degli altri. Distorta. Si trasforma in bastone e in bersaglio da pentagono - mi offre tutte le sue spalle piegate di sessantaquattrenne orfano di serenità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Natale fa ingrassare&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;Ma con un pò di dieta dopo si smaltisce. Basta una preghiera in più, la sera prima di andare a dormire, appapà - chissà che non ti guadagni il punto-bonus.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-113655745466505011?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/113655745466505011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=113655745466505011' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113655745466505011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113655745466505011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2006/01/il-natale-fa-ingrassare_06.html' title='Il Natale fa ingrassare'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-113308838415164279</id><published>2005-11-27T12:46:00.000+02:00</published><updated>2005-11-27T12:58:19.853+02:00</updated><title type='text'>Ri-assumendo [assumendo ancora una volta?]</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/marinella/65481918/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/24/65481918_233491ccf7_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/marinella/65481918/"&gt;bolle di sapone gusto lampone&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/marinella/"&gt;MarinellaME&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quattro giorni sparpagliata fra Torino e Milano. Fra &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/valeriayou/"&gt;Valeria&lt;/a&gt;, le &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/marinella/65481914/"&gt;Coco Rosie&lt;/a&gt;, le &lt;a href="http://www.torinoartecontemporanea.it/luci-artista/"&gt;luci d'artista&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.neo-head.net/"&gt;Neo-head&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://joeaba.blogspot.com/"&gt;il mio fratellino&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.blogger.com/www.deannaorienti.it"&gt;Didì&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ko_an/sets/1419962/"&gt;set fotografico di _KoAn_&lt;/a&gt; e l'&lt;a href="http://www.flickr.com/groups/57294269@N00/"&gt;MWeeting&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quattro giorni meravigliosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-113308838415164279?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/113308838415164279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=113308838415164279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113308838415164279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113308838415164279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/11/ri-assumendo-assumendo-ancora-una.html' title='Ri-assumendo [assumendo ancora una volta?]'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-113197142127268979</id><published>2005-11-14T14:27:00.000+02:00</published><updated>2005-11-14T14:30:21.280+02:00</updated><title type='text'>Genius</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://unit.bjork.com/77island/77island/images/cocoon3big.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://unit.bjork.com/77island/77island/images/cocoon3big.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho rivisto quasi tutti i &lt;a href="http://www.bjork.com/videogallery/"&gt;video di Bjork&lt;/a&gt;..è un genio. Quelle donna è un genio, non è definibile in altro modo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-113197142127268979?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/113197142127268979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=113197142127268979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113197142127268979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113197142127268979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/11/genius.html' title='Genius'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-113095198113227767</id><published>2005-11-02T19:03:00.000+02:00</published><updated>2005-11-02T19:19:41.143+02:00</updated><title type='text'>re-flecting-re-covering</title><content type='html'>ecco, non ho scritto per tanto tempo. e in mezzo ci sono state tante cose. c'è stato un compleanno e un asciugamano e un biglietto roma-pisa e un ballo e tante emails e un biglietto d'auguri con foto e frasi e tante sorprese e SMS e fumo e alcool e feste e studio e crisi e lacrime e foto, tante foto, e paroleparoleparole e belledinotte e girasoli e ammorbidenti e sciarpe e occhi lucidi e treni e aureole e ali e foglie secche e burocrazia e bigbabols e favole e moduli e problemi e telefonate e liti e riappacificazioni e baci e risate e confessioni e. c'è stata vita, ci sono stati i giorni seguenti al 22. e mi piaceva che il mio blog rimanesse fermo a quel post, perchè era il numero 22, e così era come se quel giorno non fosse ancora passato, e tutte quelle cose belle non fossero finite, e tutte quelle persone non fossero andate via, e il giorno seguente non fosse ancora arrivato. un modo per non acettare quel 22 + 1 giorno. Giorni.&lt;br /&gt;E una mia amica ha ragione: si vede quando sto male perchè non scrivo e non posto e non parlo. e rido raramente, solo quando sono fuori casa. ma i bicchieri rotti hanno schegge di vetro e fanno sanguinare, ma i cocci si raccolgono. e panta rèi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra mia amica mi ha scritto che se lo stendibiancheria è instabile è perchè hai appeso troppi asciugamani bellissimi tutti da una parte e l'altro lato l'hai lasciato vuoto, in attesa di essere colmato. ma le cose morbide lo salvano, se cade. e non ne sono tanto sicura, ma di certo attutiscono il colpo. e io devo proprio ringraziarli tutti, quei misurini di ammorbidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lento re-cupero ri-covero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-113095198113227767?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/113095198113227767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=113095198113227767' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113095198113227767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/113095198113227767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/11/re-flecting-re-covering.html' title='re-flecting-re-covering'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112939716188361221</id><published>2005-10-15T20:26:00.000+03:00</published><updated>2005-10-15T20:33:24.280+03:00</updated><title type='text'>Tribute to Marinella</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/1600/marinella%20film.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/400/marinella%20film.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/eurialo/52181880/"&gt;Tribute to Marinella&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/eurialo/"&gt;Euri@lo&lt;/a&gt; su Flickr mi ha fatto questo regalo! Sono troooooppo figaaaa!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112939716188361221?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112939716188361221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112939716188361221' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112939716188361221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112939716188361221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/10/tribute-to-marinella.html' title='Tribute to Marinella'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112938875069575008</id><published>2005-10-15T18:05:00.000+03:00</published><updated>2005-10-15T18:15:58.616+03:00</updated><title type='text'>Radici</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/marinella/52640948/"&gt;RoOtS&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/marinella/"&gt;marinella&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/marinella/52640948/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/26/52640948_4c14793dc8_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0); width: 350px; height: 144px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odore&lt;br /&gt;di pietra impolverata e cotta dal sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di pane appena sfornato - mangiarlo con le mani, ancora caldo e umido, sulla strada per casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di erba e funghi spuntati dopo la pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;del ragù della domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;del mosto già in fermentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bianco di lenzuola danzanti stese ad asciugare sui balconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azzurro intenso di una soleggiata e secca mattina invernale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voci delle mamme che urlano ai figli di tornare a casa e smetterla di giocare al pallone. In dialetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giallo del grano che il vento fa ondeggiare al sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verde spento, cupo, malinconico di cespugli abbarbicati alla terra scura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grigio delle pietre che fanno capolino qua e là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cigolio della bicicletta arrugginita che il vecchietto spinge alle cinque del mattino per raggiungere il suo campicello, con le buste annerite e logorate dal tempo appese ai lati e ricolme dei suoi attrezzi - figura fuori dal tempo, catapultata da chissà quale passato - ostinato, coraggioso nel resistere al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belato delle pecore che sonnolente si trascinano alla ricerca di un filo d’erba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapore acre di una terra così poco accogliente. Addormentata, stanca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la cupezza del verde degli ulivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la straordinarietà racchiusa nella semplicità di un cespuglio spoglio, di una vite che si arrampica al suo palo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra nodosa, di radici, polvere e sassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terra calda, di grano e sole autunnale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112938875069575008?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112938875069575008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112938875069575008' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112938875069575008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112938875069575008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/10/radici.html' title='Radici'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112922031261637042</id><published>2005-10-13T18:46:00.000+03:00</published><updated>2005-10-13T19:18:32.623+03:00</updated><title type='text'>Rivogliamo Gunther!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/1600/kinder.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/320/kinder.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'altro giorno mi aggiravo tra le corsie del supermercato - ignara della tragedia che stava per abbattersi su di me - e, ormai alla cassa, mi apprestavo con mano golosa a infilare nel cestello una confezione delle buone e rassicuranti barrette Kinder. Ed ecco la rivelazione sconvolgente. Il bimbo Kinder, icona della mia infanzia, quello stesso bimbo che per decenni ha popolato i sogni erotici di milioni di bambine....era scomparso! Rimpiazzato da un bellimbusto uscito da una rivista di bimbetti viziati con le Prada ai piedi fin dalla nascita. Una TRAGEDIA. Per riportare lui su quella confezione, per riportare in vita i nostri sogni erotici di bambine, per le nostre mani appiccicose, per i nostri baffi di cioccolato...firmate la &lt;a href="http://www.petitiononline.com/ohrner65/"&gt;petizione&lt;/a&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112922031261637042?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112922031261637042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112922031261637042' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112922031261637042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112922031261637042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/10/rivogliamo-gunther.html' title='Rivogliamo Gunther!'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112716205969855845</id><published>2005-09-19T23:34:00.000+03:00</published><updated>2005-09-19T23:41:28.053+03:00</updated><title type='text'>Ho iniziatooooooooo!!!!!!!</title><content type='html'>&lt;div style="float: left; margin-right: 15px; margin-bottom: 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/aleyna/8708153/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/4/8708153_a20d4e85ef_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/aleyna/8708153/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/aleyna/"&gt;aleyna&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Prima lezione di danza del ventre per me...oddio il fisico non è proprio come questo della mia amica Aleyna..ma ci stiamo lavorando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;            Forse non ci sarà matrimonio, forse non ci sarà                   sesso…ma perdinci! Ci sarà almeno il ballo!&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112716205969855845?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112716205969855845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112716205969855845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112716205969855845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112716205969855845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/ho-iniziatooooooooo.html' title='Ho iniziatooooooooo!!!!!!!'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112704963971467723</id><published>2005-09-18T16:19:00.000+03:00</published><updated>2005-09-18T21:32:57.323+03:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;blockquote&gt;Certi giorni avrei solo bisogno di qualcuno che mi desse un bacio in fronte e mi rimboccasse le coperte.&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112704963971467723?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112704963971467723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112704963971467723' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112704963971467723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112704963971467723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/certi-giorni-avrei-solo-bisogno-di.html' title=''/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112685994227991621</id><published>2005-09-16T11:32:00.000+03:00</published><updated>2005-09-16T11:39:02.283+03:00</updated><title type='text'>all'ombra della mia solitudine</title><content type='html'>A volte sai le cose che non possono essere definite probabilmente non sono mai esistite, svaniscono dietro l'impossibilità di essere espresse: la potenza creatrice della parola le esclude da un'esistenza reale. Inespresse ritornano nel nulla da cui provengono e in cui probabilmente sono sempre rimaste. La loro via non viene cantata. E lasciano solo una traccia, che nessuno può vedere in superficie ma che traspare da ogni paura, da ogni insicurezza, da ogni isteria, da ogni frustrazione.&lt;br /&gt;Quando vorrai ritrovare quella storia, ripercorrerne le tracce, potrai trovarla lì, all'ombra della mia solitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;blockquote&gt;...ma non si può perdere quello che&lt;br /&gt;mai in fondo si è tenuto&lt;br /&gt;non si può perder niente se&lt;br /&gt;niente si è mai avuto... &lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112685994227991621?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112685994227991621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112685994227991621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112685994227991621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112685994227991621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/allombra-della-mia-solitudine.html' title='all&apos;ombra della mia solitudine'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112685882684770988</id><published>2005-09-16T11:13:00.000+03:00</published><updated>2005-09-16T11:20:26.850+03:00</updated><title type='text'>la bestia nel cuore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ognuno di noi ha due voci.&lt;br /&gt;Una è quella del giorno,&lt;br /&gt;della vita, dell'ufficialità, dei ruoli che rivestiamo, della normalità.&lt;br /&gt;L'altra  è&lt;br /&gt;quella notturna, oscura, bestiale - la voce del&lt;br /&gt;sogno rivelatore, del dolore represso, che sembra&lt;br /&gt;uscire dal nulla e annienta la fiducia, la certezza&lt;br /&gt;dei nostri legami.&lt;br /&gt;Ognuno di noi ha una voce per ciò che non può dire,&lt;br /&gt;per ciò che è sogno - è bestia - è oscurità - è&lt;br /&gt;rimozione, per tutto ciò che è celato o da celare.&lt;br /&gt; E quella del giorno è uguale a quella di tutti&lt;br /&gt;gli altri - è questo che più spaventa.&lt;br /&gt;La consapevolezza che dietro ogni faccia che incontriamo per strada, al supermercato, alle poste, anche dietro la più normale e insignificante, si può nascondere la bestialità e l'orrore.&lt;br /&gt;Anche dentro di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frammenti emersi dopo il film della Comencini..&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112685882684770988?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112685882684770988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112685882684770988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112685882684770988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112685882684770988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/la-bestia-nel-cuore.html' title='la bestia nel cuore'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112661781613651032</id><published>2005-09-13T16:15:00.000+03:00</published><updated>2005-09-13T16:23:36.140+03:00</updated><title type='text'>Cure me</title><content type='html'>Una canzone che molti di voi conosceranno già..ma il punto è riscoprirne il testo. Troppe volte ascoltiamo canzoni che conosciamo a memoria, le cantiamo anche, e non prestiamo attenzione alle loro parole. Ci scivolano sulla lingua senza arrivare al cervello. Per me questa è una delle più belle dichiarazioni d'amore che siano mai state fatte: vale la pena rileggerla.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,&lt;br /&gt;dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.&lt;br /&gt;Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,&lt;br /&gt;dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.&lt;br /&gt;Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,&lt;br /&gt;dalle ossessioni delle tue manie.&lt;br /&gt;Supererò le correnti gravitazionali,&lt;br /&gt;lo spazio e la luce&lt;br /&gt;per non farti invecchiare.&lt;br /&gt;E guarirai da tutte le malattie,&lt;br /&gt;perché sei un essere speciale,&lt;br /&gt;ed io, avrò cura di te.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Oggi ho risentito la persona che tempo fa me l'ha dedicata, e la cura ha funzionato ancora. Ancora una volta è riuscita a guarirmi. Per fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...o purtroppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112661781613651032?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112661781613651032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112661781613651032' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112661781613651032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112661781613651032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/cure-me.html' title='Cure me'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112655902725991365</id><published>2005-09-13T00:03:00.000+03:00</published><updated>2005-09-13T00:03:47.270+03:00</updated><title type='text'>Chocolate Sucks</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/planck/42762663/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/32/42762663_644ff00211_m.jpg" alt="" style="border: solid 2px #000000;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-size: 0.9em; margin-top: 0px;"&gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/planck/42762663/"&gt;Chocolate Sucks&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;  Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/planck/"&gt;constantlyplanck&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Eccola la mia ultima creazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che però mi è venuta fuori acida come me in questo periodo, eh..;-)&lt;br clear="all" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112655902725991365?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112655902725991365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112655902725991365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112655902725991365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112655902725991365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/chocolate-sucks.html' title='Chocolate Sucks'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112651381587574480</id><published>2005-09-12T11:21:00.000+03:00</published><updated>2005-09-12T11:30:15.880+03:00</updated><title type='text'>Sprecarsi</title><content type='html'>Scolo la pasta, lavo i piatti. E mi siedo in un angolo. Zitta. Donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi rimangono bassi. Ma solo per sguardi più attenti.&lt;br /&gt;L'egoismo acceca. Ma un giorno ti girerai e la sedia sarà vuota. Rimarranno solo olive e stanchi tentativi di recupero. Al novantunesimo. Prima di controcampo, non preoccuparti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112651381587574480?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112651381587574480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112651381587574480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112651381587574480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112651381587574480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/sprecarsi.html' title='Sprecarsi'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112634684484448902</id><published>2005-09-10T13:07:00.000+03:00</published><updated>2005-09-10T13:17:45.786+03:00</updated><title type='text'>ecchistammegliodime</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/72812887@N00/21676782/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/17/21676782_f482168212_m.jpg" alt="" style="border: solid 2px #000000;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-size: 0.9em; margin-top: 0px;"&gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/72812887@N00/21676782/"&gt;dark swimming pool&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;  Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/72812887@N00/"&gt;marinella&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Ieri bagno notturno in piscina corredata di birre sul fondo e fiumi di vinsanto fatto in casa dal mio amico Tommaso (una vera prelibatezza, ve lo assicuro)...ecchistammegliodime?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Beh qualcuno forse sì perchè il risultato delle innumerevoli volte che sono stata buttata in piscina sono stati 2 lividi al sedere e 1 grossa emicrania per i capelli bagnati fino alle 4 del mattino..;-)&lt;br clear="all" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112634684484448902?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112634684484448902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112634684484448902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112634684484448902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112634684484448902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/ecchistammegliodime.html' title='ecchistammegliodime'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112626261277593349</id><published>2005-09-09T13:43:00.000+03:00</published><updated>2005-09-09T13:51:25.726+03:00</updated><title type='text'>we are everyday angels</title><content type='html'>&lt;div style="margin: 4px 12px 8px 8px; float: left;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pinhole/38795052/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/21/38795052_f3be1c98e4_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;A volte non voglio vedere, avete ragione.&lt;br /&gt;A volte preferisco vedere solo ciò che voglio, ciò che è bellezza intorno a me. Mi piace illudermi. Perchè la vita sarebbe troppo triste senza la bellezza creata dalla nostra mente. La vita deve essere fantasia, anche. Bellezza, anche se a volte innaturale.&lt;br /&gt;E lasciatemi illudere, che per lo meno quando avrò le mie delusioni potrò dire di aver avuto i miei momenti di bellezza pura.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"I have this theory that if we're told we're bad&lt;br /&gt;Then that's the only idea we'll ever have&lt;br /&gt;Maybe if we are surrounded in beauty&lt;br /&gt;Someday we will become what we see&lt;br /&gt;Cuz anyone can start a conflict&lt;br /&gt;It's harded yet to disregard it&lt;br /&gt;I'd rather see the world from another angle&lt;br /&gt;We are everyday angels&lt;br /&gt;Be careful with me cuz I'd like to stay that way"&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112626261277593349?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112626261277593349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112626261277593349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112626261277593349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112626261277593349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/we-are-everyday-angels.html' title='we are everyday angels'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112617248802498994</id><published>2005-09-08T12:41:00.000+03:00</published><updated>2005-10-15T18:17:09.870+03:00</updated><title type='text'>tatooando</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/artgirl/6855177/" title="photo sharing"&gt;  &lt;img src="http://static.flickr.com/4/6855177_83a111beae_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/1600/tatoo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/320/tatoo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Non ho mai pensato seriamente all'idea di farmi un tatuaggio..forse è che mi considero troppo originale per farmi un tribale sul fondoschiena e allo stesso tempo troppo banale e "perbene" per farne uno davvero originale.. e poi ho sempre pensato alla mia pelle di ottantenne con una rosellina sull'inguine..;-)..però senza dubbio se dovessi farmene uno sarebbe uno tra questi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/1600/646892_3a4fcccebd_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/320/646892_3a4fcccebd_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112617248802498994?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112617248802498994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112617248802498994' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112617248802498994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112617248802498994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/tatooando.html' title='tatooando'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112610985195883498</id><published>2005-09-07T18:49:00.000+03:00</published><updated>2005-09-07T19:17:31.963+03:00</updated><title type='text'>Noah's Ark</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/1600/noah%27s%20ark.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2014/565/320/noah%27s%20ark.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto ascoltando il nuovo CD delle Coco Rosie, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Noah's Ark&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Forse mi aspettavo un po' troppo, dato che il primo CD ( &lt;a href="http://www.soulseduction.com/common/item_detail.php?ItemCode=B187575"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Maison de Mon R&lt;/span&gt;êve&lt;/a&gt; ) era immediatamente diventato uno dei miei album-culto, ma mi sta deludendo..Le loro voci sono sempre quelle che sono, ma la melodia è totalmente scomparsa per lasciare spazio al puro sperimentalismo, che, ahimè , a volte si esaurisce nel suo intellettualismo forzato.&lt;br /&gt;A parte la genialità della cover (da notare qui accanto) e la pungente ironia dei testi, di valido mi sembra ci sia poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia ho letto anche &lt;a href="http://www.lastplanetojakarta.com/archives/2005/08/all_aboard.php"&gt;critiche molto positive&lt;/a&gt; qua e là..&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112610985195883498?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112610985195883498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112610985195883498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112610985195883498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112610985195883498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/noahs-ark.html' title='Noah&apos;s Ark'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112609558372881889</id><published>2005-09-07T15:15:00.000+03:00</published><updated>2005-09-07T15:19:43.730+03:00</updated><title type='text'>Nuova coinquilina!!!!</title><content type='html'>Ieri ho conosciuto la mia nuova coinquilina: FANTASTICA! E' di Taranto, è una futura matricola di "Cinema , musica e teatro" , mi ha già fatto i complimenti per le mie fotografie e per la mia camera (la ragazza ha capito subito come conquistarmi, sì sì), è casinista, dolce e sembra decisamente sveglia..vedo già festini in vista!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. E' molto carina ma fidanzata: meglio così, meno concorrenza ;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112609558372881889?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112609558372881889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112609558372881889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112609558372881889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112609558372881889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/nuova-coinquilina.html' title='Nuova coinquilina!!!!'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112596582543108391</id><published>2005-09-06T03:17:00.000+03:00</published><updated>2005-09-06T03:17:05.436+03:00</updated><title type='text'>scary world theory</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/heyoka/25733744/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/21/25733744_3a6c17507b_m.jpg" alt="" style="border: solid 2px #000000;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-size: 0.9em; margin-top: 0px;"&gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/heyoka/25733744/"&gt;self portrait, sleeping&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;  Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/heyoka/"&gt;heyoka&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina mi sono svegliata con questa canzone fra le labbra, e da allora non riesco a togliermela dalla testa...sarà un qualche tipo di segnale inconscio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedicata a tutte le persone che stanno combattendo contro i loro fantasmi interiori..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'I've never said you'll have to&lt;br /&gt;be afraid&lt;br /&gt;of the cookie monster&lt;br /&gt;beside your bed&lt;br /&gt;It's not the real&lt;br /&gt;The real one's in your head&lt;br /&gt;Beyond control&lt;br /&gt;The true one cuts you dead&lt;br /&gt;It's a real fight&lt;br /&gt;It's a war&lt;br /&gt;When destruction takes over&lt;br /&gt;There is no escape&lt;br /&gt;Every shot on target&lt;br /&gt;Perpetrator knows how to strike'&lt;br clear="all" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112596582543108391?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112596582543108391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112596582543108391' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112596582543108391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112596582543108391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/scary-world-theory_06.html' title='scary world theory'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112591575587630237</id><published>2005-09-05T13:22:00.000+03:00</published><updated>2005-09-05T13:23:38.690+03:00</updated><title type='text'>Stay</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/tingmen/32522304/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/22/32522304_6f6ccf384c_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/tingmen/32522304/"&gt;Don't go&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/tingmen/"&gt;敏&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;far away , so close&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;If I could stay... then the night would give you up&lt;br /&gt;Stay then the day would keep it’s trust&lt;br /&gt;Stay with the demons you drowned&lt;br /&gt;Stay with the spirit I found&lt;br /&gt;Stay and the night would be enough&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Three o’clock in the morning&lt;br /&gt;It’s quiet and there’s no one around&lt;br /&gt;Just the bang and the clatter&lt;br /&gt;As an angel runs to ground&lt;br /&gt;Just the bang and the clatter&lt;br /&gt;As an angel hits the ground&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112591575587630237?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112591575587630237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112591575587630237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112591575587630237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112591575587630237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/stay.html' title='Stay'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112584418768405547</id><published>2005-09-04T17:29:00.000+03:00</published><updated>2005-09-09T14:26:23.903+03:00</updated><title type='text'>giravolte</title><content type='html'>&lt;div style="margin: 12px 10px 5px 5px; float: left;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/medaugh/14680861/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/9/14680861_70c5f38525_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Stamattina ti ho abbracciato.&lt;br /&gt;Tu mi hai baciata in fronte.&lt;br /&gt;Uno sguardo d’intesa – il ritrovarsi come dopo un lungo distacco – senza mai essersi conosciuti.&lt;br /&gt;L’intesa profonda – nei nostri occhi.&lt;br /&gt;Un turbine di parole.&lt;br /&gt;Un crescendo.&lt;br /&gt;Un giro di salsa senza musica&lt;br /&gt;sul ritmo nelle nostre teste e nei nostri piedi.&lt;br /&gt;Gli sguardi degli altri su di noi – non ci interessa, ci siamo abituati – entrambi – siamo attori narcisi – ci piace. Anche questo un tassello.&lt;br /&gt;Giravolte&lt;br /&gt;giravolte&lt;br /&gt;giravolte fino alla fine. Fino a sentire l’erba sotto la pelle. E oltre.&lt;br /&gt;Questa volta non ero in punta di piedi – ma le mie piante aderivano al suolo. Saldamente, seppur alcolicamente.&lt;br /&gt;Tu conducevi, io ti lasciavo guidare – mi lasciavo condurre. Forse ci saremo pestati un po’ i piedi. Per la foga.&lt;br /&gt;Due fiumi in piena – correnti che si scontrano - foga di scoprire ancora – come in un puzzle – ad ogni tessera, foga di temere e sperare di averla trovata – di averlo trovato – forse.&lt;br /&gt;Sei proprio tu?&lt;br /&gt;Perché ora? Perché tu?&lt;br /&gt;Non ti aspettavo. Non più -  non ancora  -  affatto.&lt;br /&gt;Forse solo apparenza – forse una recita come quelle che sei abituato a fare&lt;br /&gt;forse vuoi solo nascondere una verità troppo difficile da confessare.&lt;br /&gt;Hai chiesto il mio numero.&lt;br /&gt;Mi richiamerai?&lt;br /&gt;Sei tu?&lt;br /&gt;Non so più ritrovarmi.&lt;br /&gt;Troppo abituata ad essere solo Marina - io – me – me stessa – amica – conoscente – al centro dell’attenzione – sicura di sé – brillante. Io. So come e quando recitare quale parte. Io. Sola.&lt;br /&gt;Non due, non una metà.&lt;br /&gt;Spiazzata.&lt;br /&gt;Chi devo essere con te? Che ruolo interpretare?&lt;br /&gt;Ma, se penso, sono ?&lt;br /&gt;E chi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112584418768405547?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112584418768405547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112584418768405547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112584418768405547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112584418768405547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/giravolte.html' title='giravolte'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112567929157837440</id><published>2005-09-02T19:41:00.000+03:00</published><updated>2005-09-02T19:44:32.340+03:00</updated><title type='text'>bilanciando...</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/72812887@N00/7799016/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/4/7799016_ce07b3a5f6_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/72812887@N00/7799016/"&gt;I'm here...can't you see me?&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/72812887@N00/"&gt;marinella&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Più volte nell'ultimo periodo mi si è chiesto un bilancio dell’ultimo mio anno di vita. E’ difficile fare un bilancio, a vote piacevole a volte doloroso - alla fine sempre malinconico e spesso lascia l’amaro in bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno pieno, frenetico, un anno di fughe e di persone – un anno di volti, di luoghi, di voci, di risate, di temperature, di lingue, di conoscenze, di cibi, di tramonti, di bui, di albe, di riflessioni. Un anno di crescita, senza dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sempre fermarsi a pensare porta a qualcosa. A volte la solitudine ci appare un percorso obbligato per riprendere le fila dei nostri pensieri, ma troppo spesso non è la strada giusta, e avremmo bisogno – pigri - di qualcuno che leggesse per noi, camminasse per noi, pensasse per noi, addirittura parlasse per noi. A volte vorremmo solo ascoltare la nostra vita, da attori non protagonisti. Altre volte però sembra che il nostro cammino sia già tracciato da parole non dette o dette troppo forte – urlate – o da promesse sussurrate a noi stessi e agli altri. Ed ecco che ci ritroviamo - energici - su un aereo, un treno, un autobus, una macchina, una strada. Eccoci a parlare lingue diverse, a sforzarci di capire e dimostrarci all’altezza, a conoscere mondi di cui non immaginavamo neanche l’esistenza, a imparare e spalancare porte nella nostra mente, a scrutare occhi a mandorla o pelli nere o capelli biondo cenere. Eccoci lì stupiti a constatare che il sole non sorge sempre alla stessa ora e le ore di buio o di luce sono solo una questione di longitudine. Siamo piccoli e infinitamente destinati a crescere. E le mie strade si sono intrecciate con quelle di migliaia di persone e i miei gusci sono stati almeno tre. Le pelli che ho cambiato forse di più, le lacrime che ho versato, i sorrisi che ho regalato, le parole che ho vomitato, le fotografie che ho scattato, i baci che ho dato, i passi che ho seminato – tutto persodatoregalatoseminatosnocciolatovomitato - donato - migliaia. tutta questione di numeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma gli sguardi che ho carpito, le cose che ho imparato, le parole che ho bevuto, i sorrisi che ho conservato, i kili che ho preso, i baci che ho ricevuto, il cibo che ho mangiato, i volti che ho assorbito - accolto - tutto sta ora crescendo con me e dentro di me. Metabolizzato. Sono piena, adesso. Forse ho fatto indigestione, o forse mi serve solo un caffè e una bella passeggiata. Mi corazòn no puede màs. Yo no puedo màs. Trabocco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora ho una casa nuova , avrò nuove coinquiline, ho nuove persone che si prendono cura di me (o di cui , forse più spesso, sono io a prendermi cura) e che reclamano il loro legittimo posto nella mia vita, ho una tesi da scrivere, ho kili da perdere, ho un’ennesima versione della mia vita da iniziare, devo cambiare guscio un’altra volta, prendere un altro treno e inventarmi una nuova bugia per non vedere ciò che non voglio. Porto ancora nelle orecchie i complimenti che ho ricevuto – e riavvio il nastro tutte le volte che una cerniera non si chiude, porto ancora sulla pelle i baci e gli abbracci che ho ricevuto - e li lascio riaffiorare ogni volta che il mio letto ad una piazza e mezzo si fa troppo grande, porto ancora nelle ossa il freddo che ho sofferto e il caldo che ho sentito - e lascio che mi circondino quando la mia camera fucsia e arancio si fa troppo fredda o dalle mie finestre entra troppo sole, porto ancora sulle labbra le risate a crepapelle a cui mi sono abbandonata - e lascio che ritornino ogni volta che non sembra ci sia poi molto da ridere, porto ancora fra le mani le camere, i fili d’erba, le pietre, le ceramiche, i mari, le sabbie, le lettere, i tasti, i divani, i fogli, le pelli, i capelli, i cibi - e lascio che riappaiano tutte le volte che la mia città diventa troppo monotona e quel fiume e quelle strade e quelle persone non mi bastano più.&lt;br /&gt;Sono piena di ricordi, rimpianti, soddisfazioni, ferite ancora aperte e ferite ormai rimarginate.&lt;br /&gt; Sono un moderno vaso di Pandora – tutto contengo . tutto rilascerò. Forse. Un giorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112567929157837440?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112567929157837440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112567929157837440' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112567929157837440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112567929157837440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/bilanciando.html' title='bilanciando...'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112561394735174198</id><published>2005-09-02T01:21:00.000+03:00</published><updated>2005-09-02T01:53:08.426+03:00</updated><title type='text'>Roger Rabbit!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://home.cfl.rr.com/pigora/Professional/roger_rabbit.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://home.cfl.rr.com/pigora/Professional/roger_rabbit.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi dopo non so quanti anni ho rivisto "&lt;a href="http://www.filmsite.org/whof.html"&gt;Chi ha incastrato Roger Rabbit&lt;/a&gt;"!!!!! Troooooooooppo bello! Ci sono delle trovate spettacolari e delle battute memorabili...tanto per citarne qualcuna..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dì un po', Eddie,  hai un coniglio in tasca o sei contento di vedermi?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io non sono cattiva...è che mi disegnano così.."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa storia puzza come i miei pannolini di ieri!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....rivedetevelo anche voi! Ne vale la pena!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112561394735174198?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112561394735174198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112561394735174198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112561394735174198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112561394735174198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/roger-rabbit.html' title='Roger Rabbit!'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112559807513682541</id><published>2005-09-01T21:07:00.000+03:00</published><updated>2005-09-01T21:14:39.380+03:00</updated><title type='text'>cocoon</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/slowphoto/5292803/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/4/5292803_345a2d422a_m.jpg" alt="" style="border: 2px solid rgb(0, 0, 0);" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="margin-top: 0px;font-size:0;" &gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/slowphoto/5292803/"&gt;cocoon&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/slowphoto/"&gt;mio_slowphoto&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I wake up in the &lt;a href="http://flickr.com/photos/72812887@N00/19386523/"&gt;morning sun&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;work 'till I'm done&lt;br /&gt;I never look at the clock&lt;br /&gt;I'm living out of time&lt;br /&gt;in my cocoon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;smooth like water running down my throat&lt;br /&gt;days slide away&lt;br /&gt;drawing signs&lt;br /&gt;I look ahead, and back behind&lt;br /&gt;to see if my &lt;a href="http://flickr.com/photos/72812887@N00/1577973/"&gt;traces&lt;/a&gt; can make a straight line&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112559807513682541?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112559807513682541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112559807513682541' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112559807513682541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112559807513682541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/cocoon_01.html' title='cocoon'/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16099839.post-112556113088997207</id><published>2005-09-01T10:50:00.001+03:00</published><updated>2005-09-01T21:22:32.706+03:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style=";font-family:bradley hand itc;font-size:180%;"  &gt;Queen Mab&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I am the Fairy Mab: to me 'tis given&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The wonders of the human world to keep;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The secrets of the immeasurable past,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In the unfailing consciences of men,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Those stern, unflattering chroniclers, I find;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The future, from the causes which arise&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In each event, I gather; not the sting&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Which retributive memory implants&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In the hard bosom of the selfish man,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nor that ecstatic and exulting throb&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Which virtue's votary feels when he sums up&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The thoughts and actions of a well-spent day,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Are unforeseen, unregistered by me;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And it is yet permitted me to rend&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The veil of mortal frailty, that the spirit,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clothed in its changeless purity, may know&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;How soonest to accomplish the great end&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;For which it hath its being, and may taste&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;That peace which in the end all life will share.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;This is the meed of virtue; happy Soul,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ascend the car with me!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Percy B. Shelley - '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Queen Mab&lt;/span&gt;', Canto I 167-86)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16099839-112556113088997207?l=queemab.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://queemab.blogspot.com/feeds/112556113088997207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16099839&amp;postID=112556113088997207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112556113088997207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16099839/posts/default/112556113088997207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://queemab.blogspot.com/2005/09/queen-mab-i-am-fairy-mab-to-me-tis.html' title=''/><author><name>QueenMab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00144866671332617245</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://static.flickr.com/64/173748262_ca4f87497f_s.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
