gemelli siamesi
M. scrive "She'll always see the best of what's around and will share it with me".
A. dice "Marina vede il bello delle persone".
M. scrive "Sei una donna colorata".
E anche P. lo diceva, ma forse per lui alla fine la cosa non era così positiva.
T. scrive "Saper trovare il lato bello e sorprendente delle persone che conosci è già una dote rara."
E alla fine forse me ne sto convincendo anche io. Ma non è una cosa così naturale, in realtà. E' che se volessi vedere il dolore e il peggio che le persone possono tirare fuori, soprattutto in questo periodo, non avrei che l'imbarazzo della scelta.
Ho trovato lacrime negli occhi delle persone a cui tengo di più, vi ho letto il terrore dell'abbandono, il terrore della morte.
E' quando ci tolgono ciò a cui più siamo attaccati che le nostre mani iniziano a tremare. E quando ce lo preannunciano e poi lo fanno a poco a poco, facendoci sperare ogni secondo che forse...è uno stillicidio, una lenta tortura.
E io cerco di fare quello che posso, raccogliendo le loro lacrime sotto il tavolo, ma ciò che sanno di aver perso o di stare per perdere è infinitamente più importante della mia presenza silenziosa nella loro vita.
E allora scelgo, ogni giorno. Scelgo di vedere il lato illuminato delle persone, quello dove i colori sono più accesi, e lo fotografo, imprimendolo su pixel e inchiostro. Loro si leggono, e si vedono più belle, perchè capiscono che ciò che vedo io c'è, e c'è anche la parte buia, ma sono semplicemente due facce della stessa medaglia - in loro, nelle loro vite. E io li amo tutti perchè tutto è strettamente connesso, il bene col male, il dolore con la gioia, l'amore con l'odio. Tutto quello che faccio è ricordargli, quando loro tendono a concentrarsi su quell'80% di nero, che c'è anche quel 20% di saturazione, e sono gemelli siamesi.