Tutti i più grandi cinici sono dei sognatori
Di persone ce ne sono tante. Sono i particolari a fare la differenza.
Un paio di occhi-tilde, come quelli di un gatto. Tristezza.
Un ventaglio di rughe sorridenti all’angolo di quegli occhi. Centimetro di speranza concentrata.
Due sopracciglia disegnate e proiettate verso l’alto. Idealismo.
Uno sguardo-obiettivo che vede foto in frammenti dell’altrui sofferenza. Sensibilità.
Due fossette appena accennate. Dolcezza pura.
Un labbro più avanti, l’altro più indietro, il mento sporgente. Coraggio. Timidezza. Arroganza.
Poche parole soffiate attraverso labbra semichiuse, voce bassa. Distanza.
Due piccoli nei nell’incavo alla base del collo. Imperfezione meravigliosa.
Due mani da operaio su un corpo aristocratico. Ribellione.
Dita disperatamente attaccate ad una sigaretta – atto di quotidiano suicidio. Infinito dolore.
Se riesci a vedere la bellezza nel dolore allora puoi dire di sapere veramente cosa la bellezza sia.
Sei tu.