la bestia nel cuore
Ognuno di noi ha due voci.
Una è quella del giorno,
della vita, dell'ufficialità, dei ruoli che rivestiamo, della normalità.
L'altra è
quella notturna, oscura, bestiale - la voce del
sogno rivelatore, del dolore represso, che sembra
uscire dal nulla e annienta la fiducia, la certezza
dei nostri legami.
Ognuno di noi ha una voce per ciò che non può dire,
per ciò che è sogno - è bestia - è oscurità - è
rimozione, per tutto ciò che è celato o da celare.
E quella del giorno è uguale a quella di tutti
gli altri - è questo che più spaventa.
La consapevolezza che dietro ogni faccia che incontriamo per strada, al supermercato, alle poste, anche dietro la più normale e insignificante, si può nascondere la bestialità e l'orrore.
Anche dentro di noi.
Frammenti emersi dopo il film della Comencini..